ANCHE MENEGHIN AI FUNERALI DI NICOLA MASE'
C'era anche Dino Meneghin, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, ai funerali di Nicola Masè, giocatore della Ferroli nel 2004 e poi per due stagioni dal 2009 al 2011, morto sabato scorso a 27 anni in un incidente in moto a Verona.
“Non conoscevo Nicola di persona – ha detto Meneghin – però il fatto che giocasse a basket lo rende già una persona speciale”.
Il numero 1 della Fip è arrivato appositamente da Milano, accogliendo con sensibilità e la consueta passione per i canestri la richiesta avanzata dalla nostra società: “Mi è sembrato doveroso rendere omaggio a questo ragazzo che aveva vestito la maglia azzurra collezionando 14 presenze nella Nazionale “Cadetti” e testimoniare ai familiari la vicinanza della Federazione”.
Chiesa di Santa Croce gremita per l'ultimo saluto: c'erano gli ex compagni della Ferroli San Bonifacio (anche chi ha smesso di giocare o ha cambiato squadra: da “Ringo” Righetti a Manu Antonello, da Nicola Costantino a Giorgio Pigato, da Alberto Rossato a Franz Turati, da Milo Scramoncin a Matteo Carlin a Cristian Franchetto) e di Orzinuovi, ultima squadre di Masè in Divisione Nazionale C.
Il coach Ugo Schiavo con l'assistente Nicola Della Chiesa, una delegazione della squadra Under 17 sambonifacese, Giorgio Martinelli suo ultimo allenatore ad Orzinuovi ed in precedenza a Rovereto in B2; Simone Guadagnini, che lo lanciò nella Sanzeno dopo il fallimento della Scaligera Verona. Sulla bara un pallone da basket e le maglie numero 5 di San Bonifacio, il club sambonifacese (rappresentato da tutto lo staff dirigenziale, guidato dal presidente Andrea Boschetti con la moglie Carla e il d.s. Massimo De Beni) ha deciso di ritirare la maglia indossata da Masè.
Fuori dalla chiesa la moto con il numero 111 di Nicola e sulla carena la foto in tuta da motociclista assieme al fratello Luca che ha portato il feretro a spalla assieme a cinque amici, tra i quali gli ex compagni di squadra nelle giovanili della Scaligera Nicola Costantino e Giacomo Bolcato. Lo storico gruppo dell'85 in gialloblù era pressoché al completo.
Tutti indossavano una maglia con il disegno di Nicola Masè mentre "piega" in moto.
All'arrivo la bara è stata accolta da un gruppo di centauri degli “Asini in moto”, il gruppo fondato dallo stesso Masè con il fratello Luca.
Meneghin poi si è soffermato con i genitori di Nicola, porgendo le condoglianze della Federbasket. La salma è stata quindi trasferita al Cimitero monumentale, in attesa della cremazione.

