SERIE D: BEFFA SULLA SIRENA

Mignolli Riccardo ATVATV AGSM SAN BONIFACIO-MESTRINO 74-75
Parziali: 23-7, 34-30; 48-49
ATV AGSM SAN BONIFACIO: Bevilacqua 14, N’Dolli, D’Onofrio 14, Statua 2, Schintu 11, Ruda 13, Mignolli 18, Busola, Dalla Chiara 2. All.: Ugo Schiavo.
Sconfitta atroce per Sambobasket che cade al Palaferroli venendo beffata da un canestro ad un secondo dalla sirena dopo avere comandato a lungo, anche con ampio margine.
Sul primo k.o. casalingo pesa certamente il calo psicofisico accusato dagli orange nei minuti decisivi dopo una settimana decisamente complicata, ma anche uno sconcertante fallo antisportivo fischiato a 5” dalla fine, quando l’ATV AGSM non aveva ancora esaurito il bonus e poteva spendere ancora un fallo per ritardare l’ultima azione del Mestrino.
I padovani, per contro, hanno avuto il merito di non mollare mai, sfruttando le maggiori rotazioni e raccogliendo a San Bonifacio (dove si sono presentati con due punti in classifica) quello che avrebbero meritato anche in precedenza.
La squadra di Ugo Schiavo e Willy Notaro ha vanificato la partenza a razzo (16-2, 23-7 al primo stop) toccando il massimo vantaggio sul +18 con Mignolli in gran spolvero (3/6 nelle triple alla fine per lui), prima di cedere progressivamente agli ospiti che all’intervallo sono già rientrati (+4 Sambo), per poi sorpassare prima dell’ultima pausa breve.
Nel quarto conclusivo l’ATV AGSM si arrampica sul +5 con D’Onofrio, ma la partita resta in equilibrio fino all’ultimo. A -10” la Pallacanestro San Bonifacio va sul 74-72 con 1/2 dalla lunetta, ci sono ancora due falli da spendere: il primo a -7”, il secondo subito dopo appena superata la metà campo in palleggio (Mestrino ha esaurito i time-out, invece Sambobasket ne aha ancora due). L’antisportivo fischiato dall’arbitro più giovane scandalizza tutto il Palaferroli, coach Schiavo si limita ad allargare le braccia senza nessuna protesta, come nella sua abituale correttezza. Ma la rabbia è difficile da trattenere. Mestrino fa sbaglia il primo libero e segna il secondo. La rimessa è per i padovani che mandano subito Bergamin a prendere la linea di fondo lasciata colpevolmente sguarnita. Canestro e sorpasso. Poi il tiro disperato da oltre 20 metri libera soltanto l’esultanza padovana.
Sabato prossimo trasferta a Padova nella tana del neopromosso U.S.M.I. per andare a caccia del riscatto.